“Ditemi perché è morto mio figlio”. La Procura di Pesaro dispone il sequestro del cellulare

1 mese fa 43
DBR - Data Breach Registry Web tool

Pesaro, 14 aprile 2024 – Scelse di donare gli organi ma ora su quella morte la Procura di Pesaro apre un fascicolo d’inchiesta per istigazione al suicidio. E’ la vicenda di Matteo Ridolfi, il 28enne di Vallefoglia che il 22 febbraio scorso era deceduto a seguito di un gesto volontario. Il ragazzo era stato trasportato in condizioni disperate al reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pesaro, ma non sopravvisse. La magistratura ha disposto il sequestro del cellulare del ragazzo dopo che, il 15 febbraio scorso, era stato acquisito dai carabinieri della stazione di Montecchio nella sua abitazione dove la madre lo aveva trovato esanime a terra.

Ora però la mamma Gigliola Ridolfi non si da pace e vuole conoscere la verità sulle ultime ore di vita del suo Matteo. "Voglio capire il perché del suo gesto e se c’è qualcun...

Leggi tutto questo Articolo

“Ditemi perché è morto mio figlio”. La Procura di Pesaro dispone il sequestro del cellulare