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“Capolavori rubati”: il 27 giugno la presentazione Bologna

Giovedì alle 18.00 il libro di Luca Nannipieri sarà presentato al MAMbo


BOLOGNA – C’è sempre stata lotta attorno all’arte. Omicidi, furti, razzie, contrabbandi, roghi, devastazioni e confische hanno contraddistinto la vita di molti capolavori. Da Caravaggio a Picasso, da de Chirico a Munch, da Renoir a Klimt, sino alle statue della classicità, molti sono gli episodi – alcuni celeberrimi, altri poco conosciuti, alcuni risolti, molti altri ancora sotto indagine – che ci portano nel cuore dell’illegalità, della criminalità, del mercato nero e della cupidigia che si nasconde dietro ogni ladrocinio.


Partendo dalla rubrica che Luca Nannipieri tiene al Caffè di RaiUno, Capolavori rubati illustra i casi più clamorosi di furti di opere d’arte, affrontando anche i traumi storici di saccheggi e spoliazioni coloniali e imperialiste.


Pubblicato da Skira, il libro sarà presentato giovedì 27 giugno al MAMbo di Bologna (via don Minzoni 14, ore 18.00).


Ad incontrare l’autore, il critico d’arte Luca Nannipieri, ci saranno Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo, Simone Menegoi, direttore di Artefiera, Raimonda Zizzi Bongiovanni, direttrice Museo e Centro Internazionale Alvar Aalto, Francesco Montanari, Università degli Studi D’Annunzio di Chieti-Pescara e Stefano Bruno, penalista, vicepresidente dell’Associazione Diritto economia impresa.


Introduce e modera Paola Sebellin, Factory System, organizzatrice dell’evento.


Attraverso la narrazione e la spiegazione giudiziaria dei furti, il commento sullo stile artistico delle opere rubate, l’inquadramento storico, la disamina museografica sulla sicurezza e sulla protezione dei capolavori, Nannipieri affronta il grande tema dell’arte nel suo rapporto con la complessità del male.


Le opere coinvolte sono state, nel tempo, le più varie. Crocifissi, pale d’altare, ostensori, candelabri, turiboli, arredi funerari, urne cinerarie, statuette votive, bassorilievi, statue bronzee, mosaici, gioielli preziosi, stendardi, papiri, tele d’artista, così come i monumenta, sono stati ripetutamente oggetto di contese, guerre legali e diplomatiche, spoliazioni, saccheggi e violente dispersioni. Questi particolarissimi manufatti, che sono le opere d’arte, e questi particolarissimi luoghi pubblici, che sono i monumenti, non hanno ottenuto nei secoli soltanto cure, attenzioni, dedizione e meticolosi riguardi verso la loro preservazione, ma hanno attirato spesso avidità, ingordigie, accanimenti e speculazioni.


Scrive Nannipieri nel volume: “Si dice, citando malamente L’idiota di Dostoevskij, che la bellezza salverà il mondo. Se la bellezza fosse sufficiente a salvare il mondo, basterebbe riempiere il mondo di bellezza e saremmo tutti salvi, tutti santi. In realtà, la storia dell’arte è, anzitutto, storia di capolavori scomparsi, collezioni disperse, opere inaudite di cui si posseggono soltanto copie postume, calchi, riproduzioni fedeli o varianti perché gli originali si sono perduti. E si sono perduti perché sono stati distrutti, frantumati, contesi: i bottini di guerra, dalle antiche civiltà fino a qualche decennio passato, sono stati soprattutto razzie non solo di materie prime, ma di opere d’arte, preziosità, sculture che dai territori dei vinti venivano trasferiti con forza e autorità nei paesi, nelle città, nelle corti, nei palazzi dei vincitori. Il furto, in fondo, è stato forse il gesto criminale più saltuario, più occasionale, in una sequenza assai più fitta di indebite appropriazioni, sciacallaggi, spoliazioni pianificate su vasta scala”.


Luca Nannipieri, critico d’arte, cura la rubrica “Capolavori rubati” al Caffè di RaiUno, dopo aver condotto “SOS Patrimonio artistico” sempre nella stessa trasmissione, da cui è stato tratto il libro “Bellissima Italia” pubblicato da Rai Eri. Scrive su settimanali e quotidiani nazionali. Dirige Casa Nannipieri Arte, con cui cura mostre e conferenze d’arte moderna, da Giacomo Balla a Keith Haring fino ai contemporanei, i cui cataloghi sono pubblicati da marchi di settore come Editoriale Giorgio Mondadori (Gruppo Cairo).


Giovedì 27 giugno 2019, ore 18.00

Bologna, MAMbo


Incontro con il critico d’arte Luca Nannipieri

in occasione dell’uscita del suo libro.


Ne parlano

Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo

Simone Menegoi, direttore di Artefiera

Raimonda Zizzi Bongiovanni, direttrice Museo e Centro Internazionale Alvar Aalto

Francesco Montanari, Università degli Studi D’Annunzio di Chieti-Pescara

Stefano Bruno, penalista, vicepresidente dell’Associazione Diritto economia impresa

Introduce e modera

Paola Sebellin, Factory System, organizzatrice dell’evento


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