Bologna.press

Tutte le notizie su Bologna e dintorni

Cerca e leggi le ultime Notizie sulla città di Bologna ed Emilia Romagna.

News dai principali organi di informazione in costante aggiornamento; segui il nostro Feed!

Scuola, dal 7 le iscrizioni. Problema superiori

Il 7 gennaio aprono le iscrizioni per il nuovo anno scolastico ma una buona fetta dei ragazzi che nell’anno scolastico 2019/2020 dovranno fare il grande salto dalle medie alle superiori è assalita da mille dubbi. Quasi la metà (44%) non ha ancora le idee chiare su quale percorso intraprendere. A dirlo è una ricerca – effettuata su 4mila studenti di terza media – condotta da Skuola.net in collaborazione con Radio24. Una scelta che, però, è considerata dagli stessi ragazzi davvero importante: per l’89% le scuole superiori sono un passaggio chiave per il lavoro che si andrà a fare da grandi. Ecco perché, nelle ultime ore, sta crescendo l’interesse per l’appuntamento. Consultando Google Trends si può notare come le regioni più attive nell’ultima settimana sulla parola chiave “iscrizioni online” siano state la Basilicata, il Piemonte, l’Emilia Romagna, la Sardegna e la Lombardia. Ma la classifica cambia di ora in ora, coinvolgendo praticamente tutta Italia. ‘Indecisione’: è la parola chiave di quest’anno. A metà dicembre, infatti, si è dichiarato incerto il 44% degli studenti. Dodici mesi fa, nello stesso periodo, il dato si fermava al 36%. Nonostante il miglioramento delle attività di orientamento organizzate dalle scuole: quasi 9 studenti su 10 – l’87% – hanno effettivamente partecipato a incontri mirati (nel 2017 erano l’80%). Semmai ci sono da affinare i contenuti dell’orientamento, visto che solo per 1 su 3 è stato utile ai fini della scelta (anche se, poi, appena il 19% seguirà il consiglio suggerito dalla scuola); mentre il 22% dei ragazzi non vi ha trovato alcuna utilità. Molto più determinante il parere della famiglia: è così nel 37% dei casi. Mentre il 20% ha fatto tutto da sé, raccogliendo informazioni sul web. Gli open day allestiti dagli istituti? Un’ottima alternativa: il 46% ne ha visitato più di uno, il 24% si è fermato al primo (forse questi ultimi sono andati a colpo sicuro). Ma, alla fine, quali saranno le strade più percorse dai ragazzi di terza? Come prevedibile, 2 studenti su 3 sembrano orientati ad andare al liceo; il 21%, invece, sembra prediligere un istituto tecnico; il 9% un istituto professionale; il 4% un corso regionale di formazione professionale. Una tendenza in gran parte confermata dalle statistiche degli ultimi anni, con i licei pronti a raccogliere più della metà delle preferenze. Un dato che, però, non è omogeneo su tutto il territorio nazionale. Al Sud, ad esempio, resiste il blasone dell’istruzione liceale. Mentre al Nord salgono le quotazioni degli istituti tecnici, più rivolti al mondo del lavoro. A proposito di lavoro, il 55% degli studenti in uscita dalla terza media dichiara di aver paura di non trovarlo una volta terminati gli studi. Così non stupisce che il futuro (lavorativo o universitario) alcuni già lo vedano fuori dall’Italia: per il 38% è una possibilità, per il 24% praticamente una certezza. Lo riferisce l’Ansa.


L'articolo Scuola, dal 7 le iscrizioni. Problema superiori proviene da TRC.